
MATTEO LE DONNE
Le Donne Matteo nasce a Milano il 06/09/1994 e cresce nel comune di Cologno Monzese dove a giovane età inizia a dilettarsi tra semplici Tag e fughe in skateboard. In contemporanea le varie esperienze si possono contare pomeriggi passati in una associazione per la Cultura dell’ accoglienza tra laboratori creativi e attività di progetto crescita ragazzi dove molto probabilmente sviluppa un senso di necessaria condivisione. La passione per il rap e l hip hop, di probabile conseguenza, non si fanno attendere creando così in lui un immaginario a 360 gradi. La mente immagina la mano disegna, sui diari di scuola appaiono i primi murales ma l’ esercizio non sfocia sul Muro. Ecco un Muro, è quello che si alza, come in ogni ragazzo di quell' età preso da paure ed insicurezze di normale routine rischia di nascere. La mente viaggia più nel feeling musicale forse per rifugiare quell’ atto pratico che non vuole ancora rendersi pubblico. Da lì a poco la prima compagnia di amici e le prime uscite serali, i primi veri confronti con l’ esterno. In questo momento diventa più necessario vivere le amicizie che proseguire la propria passione rifugiando se stesso in esse, ecco il primo probabile "sbaglio". Nel frattempo anche i primi amori una ruota che gira fino a dimenticare muri, pensieri, sogni e skate. La S-Fortuna però rimane perché i posti di tendenza non gli piacciono, la curiosità porta comunque al piu accessibile underground milanese, le serate techno, la musica minimal una Bolgia di emozioni. Dimenticatosi ormai da un po il vero se stesso la noia bussa alla porta perseguendo cosi una strada piu vuota di essere. Ad un tratto però, dopo insuccessi scolastici e prime esperienze lavorative, arriva una proposta, lo zio materno gli offre un alloggio a Vevey o meglio Lausanne, che bello il francesismo. Arriva il momento di conoscere Jonsy il suo "coinquilino". Al momento Giovanni Busacca era art director della Leo Burnett penso non servano ulteriori spiegazioni. Qualche mese passato li sente l' esigenza di tornare a casa. Di seguito il rientro inizia la vera missione, si lavora con Steu, il fratello di Jonsy, la missione è chiara, Arte Contemporanea. Logistica e montaggio dei grandi maestri, Lucio Fontana, Agostino Bonalumi, Grazia Varisco, Pino Pinelli, Arnaldo Pomodoro, Turi Simeti, Alberto Biasi, Gilberto Zorio, Giuseppe Uncini, Dadamaino, Carla Accardi, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis forse è meglio fermarsi... Il resto è storia.
ESPERIENZE ARTISTICHE
Società di due anni in Galleria d’ arte contemporanea

