
ANGELA ALLIU
Angela Alliu è nata il 29 gennaio 2004 ed è originaria dell'Albania. La sua infanzia economicamente complicata e difficile non le ha permesso di avere tutto quello che una bambina avrebbe potuto desiderare, quindi la sua fonte principale di svago sono state le matite colorate e i fogli A4 rubati dalla stampante del padre. Questo "hobby", col tempo, diventò una delle vie di fuga principali dal mondo esterno per l'artista; raggiunta la fine delle scuole superiori, però, l'artista decise di intraprendere un corso di studi universitario STEM, un po' per pressione sociale e un po' per pressione personale. Dopo due anni di impegno, dedizione e fatica, però, l'artista dovette lasciare gli studi, a causa di un drastico declino della sua salute psico-fisica; lo interpretò come un segnale da parte del suo corpo per farle comprendere che si stava obbligando a intraprendere una carriera lavorativa che non le apparteneva. Tutte le difficoltà di quel periodo l'artista le ha dipinte nelle sue tele: dall'uso di psicofarmaci, al giudizio pubblico e alla terapia. Dal 2019 a oggi, Angela Alliu lavora su una serie di quadri chiamata "Odio l'arancione": quando iniziò la serie, l'artista aveva molto difficoltà a mostrare gentilezza e compassione nei propri confronti, e quando realizzò il primo quadro della serie, decise di dipingere il proprio alter ego in arancione, colore da lei disprezzato e odiato. Prese questa decisione quasi per "punirsi" di non essere ciò che le era stato imposto da se stessa, dalla società e dalla cultura balcanica. Lo scopo principale di Angela è quello di poter permettere allo spettatore di osservare le sue opere ed esternare i propri sentimenti, soprattutto su temi che ai giorni d'oggi vengono considerati tabù, e di potergli/le stare affianco, come per dire "io ti vedo, vedo quello che hai passato e vedo la tua forza". Nonostante la giovane età, Angela sa che la sua depressione è la realtà (o è stata la realtà) di molte persone, e il rappresentare dipingendo ciò che essa ha causato nella sua vita è stata la sua ancora di salvezza, poiché certe emozioni sono più semplici da esternare dipingendole piuttosto che parlandone. Tutto ciò che ha appreso è stato da autodidatta, ma ha deciso di intraprendere un percorso all'Accademia di Belle Arti G. B. Tiepolo per poter trasmettere al meglio al pubblico ciò che prova. L'unica fonte di sollievo che ha trovato di fronte alla vita è stata l'arte e... l'arancione.
ESPERIENZE ARTISTICHE
2026 Mostra collettiva "Elogio dell'ispirazione" presso Galleria ArtTime (UD)



