
AMATA
Amata è il nome d’arte di un’artista italiana, concepita in Iran e nata a Piacenza nel 1964. La sua formazione si sviluppa in un contesto internazionale: fin dalla prima infanzia viaggia con la famiglia e trascorre tredici anni in India, esperienza fondativa che segna profondamente il suo immaginario, sospeso tra dimensione simbolica, spiritualità e dualismo. Nel 1980 rientra in Italia, dove consegue il diploma di liceo linguistico con il massimo dei voti e una borsa di studio. Prosegue quindi gli studi presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, allora in piazza Diaz. In questi anni avvia un’intensa attività come illustratrice, collaborando con importanti editori e testate quali Fabbri Editori, La Coccinella, Malipiero, Edizioni Paoline, Amica e Grazia. La sua produzione spazia tra editoria e comunicazione visiva, includendo campagne pubblicitarie, copertine di libri e vinili, manifesti, locandine, packaging e libri illustrati per l’infanzia. Partecipa inoltre a mostre collettive nei principali spazi culturali milanesi tra gli anni Ottanta e Novanta. Dopo un lungo periodo di sospensione, la sua ricerca si riattiva in una nuova fase pittorica. Con il nome Amata, l’artista sviluppa un linguaggio più intimo e personale, in cui la pittura a olio diventa strumento privilegiato di indagine interiore, dando forma a una poetica che intreccia memoria, stratificazioni culturali e tensioni tra visibile e invisibile.
ESPERIENZE ARTISTICHE
Attualmente vive e lavora tra Italia e Croazia. Riprende l'attività espositiva nella primavera del 2025 presso la sala del Comune di Carpaneto Piacentino; nello stesso anno partecipa alla seconda Biennale di Sanremo e al Premio Diara. Nel 2026 è presente alla Biennale del Rosso presso la Casina Vanvitelliana di Bacoli (Napoli), dove espone l'opera "Hello Sunshine", alla mostra collettiva "Attraverso i Sensi" presso la Galleria Rosso Tiziano di Piacenza (giugno 2026) e alla bipersonale presso la Biblioteca di Rivergaro (settembre 2026). Vincitrice del terzo premio per la biennale internazionale dell’arte contemporanea “Dentro Il Rosso” con l’opera “Hello Sunshine- omaggio a Sharon Tate”















