top of page
d'amore e d'accordo 100x700 carta su tela_acrilico (1).jpg

CHRISTIAN GUGLIELMO

Nasco in provincia di Torino nel 1971, da sempre creativo con il sogno di poter esercitare una qualsiasi “forma d’arte”, dalla musica alla pittura, applicandomi in ogni ambito. Le mie opere inizialmente prendono spunto dalle poetiche degli anni ’60 e ’70, dalle correnti New Dada, con uno sguardo particolare per l’opera di Arman; infatti si basano sul recupero e ricontestualizzazione, gestuale e pittorica, di strumenti musicali soprattutto nella fase iniziale di questa stagione creativa. Successivamente, la mia necessità di dover apprendere la tecnica pittorica, mi porta a frequentare un’accademia d’arte privata che mi da la possibilità di apprendere soprattutto la pittura ad olio. Frequentare l’accademia per anni mi ha dato, tra le tante skills, anche la capacità di capire realmente quale potesse essere la forma d’arte che più mi da soddisfazione: la pop art. Ed è su questa corrente, seppur rivisitata e personalizzata, che ho concentrato la mia produzione che non si limita ai soli quadri ma anche a mobili, manichini e qualunque oggetto possa essere customizzato. Pratico fotografia e musica; reputo fondamentali le sperimentazioni e le contaminazioni artistiche.

FIERA CON T-AFFORDABLE

WhatsApp Image 2025-11-04 at 12.33.28.jpeg

PARATISSIMA 2025

29 Ottobre/ 2 Novembre 2025

IL PROCESSO CREATIVO

Il processo prende forma a partire da una superficie già carica di significato: la tela viene costruita attraverso la stratificazione di pagine di giornale, un materiale quotidiano che porta con sé tracce di tempo, memoria e informazione. In questa fase iniziale, il gesto è ancora aperto, esplorativo: la composizione si definisce lentamente, lasciando emergere una figura attraverso un primo disegno tracciato a mano. Le linee sono essenziali, quasi una mappa, un’indicazione di ciò che potrà diventare. Da qui inizia un dialogo tra controllo e istinto. Il soggetto prende forma progressivamente, mantenendo però un legame visibile con il supporto sottostante: la carta stampata non viene nascosta, ma integrata, diventando parte attiva dell’immagine. È un processo di costruzione e sottrazione, in cui il segno pittorico si sovrappone senza annullare completamente ciò che c’era prima. L’intervento del colore segna un passaggio decisivo. Campiture nette e decise iniziano a definire volumi, contrasti e identità visiva. La figura acquista carattere, si inserisce in un immaginario riconoscibile ma reinterpretato, dove elementi iconici vengono filtrati attraverso una sensibilità personale. Il tratto si fa più sicuro, i contorni più marcati, mentre la palette cromatica contribuisce a creare un impatto diretto e immediato. Parallelamente, il fondo viene lavorato per costruire una tensione visiva tra figura e contesto: le superfici si distinguono ma restano connesse, creando un equilibrio tra pieno e vuoto, tra racconto e astrazione. Anche il testo, inizialmente solo accennato, diventa parte integrante della composizione, rafforzando il dialogo con la cultura visiva contemporanea. Il risultato finale è un’opera in cui convivono diversi livelli: il recupero materico, il segno grafico, la pittura e l’immaginario pop. Un percorso che parte da una base grezza e stratificata per arrivare a un’immagine definita, ma che continua a lasciare intravedere il processo, rendendolo parte essenziale del linguaggio espressivo.

"QUEEN OF THE POP" LE DONNE CHE EMERGONO DAL CAOS.

presenta una serie di opere di Christian Guglielmo che ridefiniscono il linguaggio della Pop Art contemporanea attraverso uno sguardo lucido, ironico e profondamente critico sulla donna di oggi.  Queste immagini non nascono per ritrarre la donna come archetipo, ma per raccontare la donna contemporanea: complessa, contraddittoria, consapevole del proprio ruolo e delle pressioni che la attraversano.  Se nella Pop Art storica la figura femminile era spesso ridotta a oggetto di consumo, icona decorativa o vittima melodrammatica, qui diventa soggetto attivo, protagonista della propria narrazione.  Le donne di Christian Guglielmo non subiscono: reagiscono. Combattono con sarcasmo, ironia e determinazione. Dietro l’estetica patinata, i colori brillanti e gli oggetti di lusso si nasconde un peso reale — un fardello emotivo mascherato da accessorio alla moda. Borse, gioielli e simboli del desiderio diventano metafore di aspettative sociali, pressioni mediatiche e ruoli imposti.  La donna oltre il fumetto: pur richiamando l’immaginario pop e fumettistico, queste figure rompono la bidimensionalità del cliché. Non sono semplici immagini da consumo rapido: sono donne con segreti, con una storia, con cicatrici invisibili. E soprattutto, con superpoteri nascosti. Ogni opera suggerisce che la forza femminile non è sempre urlata o spettacolare, ma spesso sottile, strategica, intelligente. È la capacità di adattarsi, di ribaltare il gioco, di decidere quando cavalcare l’onda e quando mandare tutto al diavolo.  Elemento unificante delle opere è l’uso del collage di carta di giornale sullo sfondo. Non è un semplice espediente estetico, ma un dispositivo narrativo potente. La carta stampata rappresenta il rumore della società: le notizie, i giudizi, le aspettative, le regole scritte da altri. Un flusso continuo di parole che cerca di definire, limitare, etichettare. Le figure femminili emergono da questo caos visivo. Sono dipinte sopra le parole, le coprono, le dominano. È una metafora chiara e diretta: l’individuo che si impone sull’opinione pubblica, la donna che si staglia sopra il brusio collettivo.

Logo T-Affordable

​​

Tel. informazioni:

+39 011 074 9035 / amministrazione: +39 342 011 6092

​E-mail:

artdirector@t-affordable.com

Sede Legale:

Via Bocchetto 6, 20123, Milano, Italia.

 

Sede Operativa:

Via Antonio Bertola 26 D, 10122 , Torino, Italia.

Seguici su i nostri social:

  • Instagram
  • Facebook
Logo Tait Group

P.IVA 12991760963   ©  2025 T-Affordable - All rights reserverd

bottom of page