"Nana #1" di Cynthia Muriel: Pittura Figurativa Contemporanea Italiana tra Identità, Memoria e Appartenenza
- taitgroupsrl
- 15 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
“Nana #1” di Cynthia Muriel rappresenta una delle espressioni più intense e simboliche della pittura figurativa contemporanea italiana, capace di mettere in dialogo identità plurime, memoria emotiva e sensibilità multiculturale.
Opera unica, realizzata con tecnica mista su tela nel formato verticale di 50x150 cm, “Nana #1” si impone come un ritratto esteso, sospeso tra figurazione e astrazione, dove la presenza umana diventa spazio di riflessione e incontro.

L’Opera: “Nana #1” – Una Figura Totemica nella Pittura Figurativa Contemporanea Italiana
“Nana #1” si sviluppa come un’icona verticale, quasi un totem emotivo. La figura — mai rappresentata in modo diretto o descrittivo — emerge da stratificazioni cromatiche e materiche che evocano identità complesse e sfaccettate.Muriel non lavora sull’immagine come rappresentazione fedele della realtà, ma come traccia, eco, memoria: una presenza che resta e vibra.
Il colore, vero protagonista di tutta la sua produzione, costruisce la forma più della linea stessa. Le texture sovrapposte suggeriscono profondità psicologiche e intime, mentre la verticalità del formato amplifica la dimensione spirituale e contemplativa del soggetto.
L’opera sembra incarnare una figura archetipica femminile, un simbolo di resilienza, delicatezza e radici multiple.È un invito a interrogarsi su ciò che significa appartenere, su come i vissuti e le culture si intrecciano nell’identità.

Cynthia Muriel: un Linguaggio Multiculturale nella Pittura Figurativa Contemporanea Italiana
Classe 1980, nata a Parigi, Cynthia Muriel porta nella sua arte un’eredità cosmopolita unica: padre italiano, madre malgascia, francese e indiana.Cresciuta tra Italia, Madagascar, Svizzera e Francia, sviluppa presto uno sguardo capace di cogliere le sfumature delle culture umane e di trasformarle in linguaggio visivo.
Prima della pittura, si è espressa attraverso fotografia, disegno e scrittura, ma è con il colore che trova la sua voce definitiva: un mezzo attraverso cui elaborare la memoria personale e le esperienze condivise.
Oggi vive e lavora a Roma, nel quartiere Pigneto, dove condivide l’Atelier OTTOSETTE insieme ad altre artiste, creando una piccola comunità creativa femminile orientata alla sperimentazione e all’empowerment.
La sua pittura figurativa contemporanea italiana non cerca la rappresentazione fedele, ma l’essenza, l’impronta, la vibrazione emotiva.
Tecnica e Filosofia: Identità e Relazioni nella Pittura Figurativa Contemporanea Italiana
La tecnica mista di Muriel le consente di unire densità materiche, velature e stratificazioni di colore in un dialogo costante tra visibile e invisibile. Il suo approccio non è narrativo ma percettivo e simbolico, volto a catturare l’essenza più che la forma.
“Nana #1” ne è un esempio paradigmatico: una figura che non si impone, ma emerge delicatamente dal colore, come un ricordo o una voce interiore.

Conclusione: “Nana #1” e il Futuro della Pittura Figurativa Contemporanea Italiana
Con “Nana #1”, Cynthia Muriel offre un contributo originale alla pittura figurativa contemporanea italiana, capace di fondere multiculturalità, introspezione e simbolismo.L’opera diventa luogo di incontro tra identità, memorie e comunità, e testimonia come la figurazione contemporanea possa essere allo stesso tempo intima e universale.
Con la sua voce unica, Muriel continua a ridefinire il panorama dell’arte contemporanea italiana, portando con sé colori, storie e sensibilità che attraversano confini geografici e interiori.



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