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“Exodus from Mass Grave” di Andrea Lecca: La Pittura Figurativa Contemporanea Italiana come Testimonianza del Presente


Exodus from Mass Grave”, opera unica realizzata da Andrea Lecca con tecnica acrilica su tela (75×55 cm), rappresenta una delle espressioni più intense e consapevoli della pittura figurativa contemporanea italiana.In questa composizione drammatica e stratificata, l’artista sardo affronta temi legati alla vulnerabilità umana, ai conflitti e alle fratture sociali, trasformando l’immagine dipinta in una testimonianza visiva che parla del presente con lucidità e urgenza.




"La ninfa dei boschi" - Lucia Arcelli, Opera unica, Tecnica mista su tela, Dimensioni: 80x80 cm
"La ninfa dei boschi" - Lucia Arcelli, Opera unica, Tecnica mista su tela, Dimensioni: 80x80 cm


L’Opera: Una Fuga, un Ricordo, una Ferita Aperta

In “Exodus from Mass Grave”, figure stilizzate eppure riconoscibili emergono da un luogo che richiama simbolicamente un mass grave: una fossa comune, un non-luogo della storia collettiva.La scena non è descrittiva: è evocativa. La pittura di Lecca non forza il dettaglio, ma lascia che siano i contrasti cromatici, le pennellate tese e la composizione dinamica a suggerire movimento, disordine, sopravvivenza.

I corpi sembrano avanzare come sospinti da una forza invisibile, un “esodo” che rimanda tanto a tragedie del passato quanto a quelle della contemporaneità.

Questa capacità di trasformare l’esperienza storica in un’immagine universale radica l’opera all’interno della pittura figurativa contemporanea italiana più impegnata, quella che usa la figurazione come strumento di memoria e analisi critica.



una macchina che cade nell'acqua
Industrial-infused mixed-media composition, layering metallic hues, shifting lines and rugged mechanical rhythms to evoke a dreamlike engine-landscape of grinding memories and restless inner machinery.


Andrea Lecca: Una Voce Emergente della Pittura Figurativa Contemporanea Italiana

Nato a Cagliari nel 1981, Andrea Lecca vive e lavora nell’hinterland del capoluogo sardo. La sua pittura figurativa contemporanea italiana è un incrocio consapevole di simboli e narrazione, dove forma e contenuto procedono insieme.

La crudezza del presente diventa per lui ispirazione primaria, ma non come denuncia sterile: piuttosto come ricerca sul modo in cui l’immagine può restituire ciò che spesso la società preferisce non vedere.


Percorso Espositivo: Una Crescita Rapida e Solida

Il percorso artistico di Lecca si sviluppa in modo coerente, con mostre che ne evidenziano la crescita narrativa ed emotiva:

  • 2021 – Prima personale, curata da Claudia Caredda e Trip Sardinia presso l’associazione Terra Battuta.

  • “La festa finta”, riflessione sui paradossi delle festività moderne (Associazione Alta Formazione e Sviluppo).

  • 2023 – “Pace Nera”, nella cripta seicentesca del Santo Sepolcro a Cagliari, con forte risposta da pubblico e critica.

  • 2025 – Partecipazione a “Divinamente. Il dionisiaco e l’ebbrezza nel contemporaneo mediterraneo” a Procida.

Le sue opere sono inoltre presenti nel CAM 60 e una pagina intera gli è dedicata nel periodico Arte Mondadori (febbraio 2025).Ha partecipato a numerosi live painting, confermando una pratica in cui il gesto, il processo e la performance diventano elementi fondamentali della sua ricerca.


Tecnica e Linguaggio: Acrilico Come Urgenza Narrativa

Lecca utilizza l’acrilico come mezzo per costruire atmosfere tese, superfici vibranti e contrasti cromatici che amplificano la componente emotiva dell’immagine.

Nel caso di “Exodus from Mass Grave”, la pennellata è rapida, tagliente, quasi cinematografica: sembra bloccare un fotogramma in fuga, una memoria disturbata, un pensiero in movimento.

Questo approccio lo colloca pienamente tra gli interpreti contemporanei della pittura figurativa contemporanea italiana, sensibile alle dinamiche del nostro tempo.


Temi e Visioni: L’Uomo Davanti alla Crisi

Nelle opere di Lecca la figura umana è sempre specchio di qualcosa di più grande: una condizione sociale, una tragedia collettiva, una tensione storica.

La pittura diventa il mezzo per re-umanizzare ciò che spesso è ridotto a statistica. Non si tratta di cronaca illustrata, ma di una riflessione etica e visiva che fa della figurazione un territorio di resistenza.



Emotion-laden mixed-media imagery, weaving stark contrasts, raw gestures and fractured spatial echoes to summon a liminal chamber of human fragility and silent, suspended tension.
Emotion-laden mixed-media imagery, weaving stark contrasts, raw gestures and fractured spatial echoes to summon a liminal chamber of human fragility and silent, suspended tension.


Conclusione: “Exodus from Mass Grave” e il Futuro della Pittura Figurativa Contemporanea Italiana

Exodus from Mass Grave” è un’opera che parla con forza nel presente e al presente.Testimonia il potere della pittura figurativa contemporanea italiana di affrontare temi difficili senza rinunciare alla qualità estetica, alla ricerca formale e alla potenza iconica.

Andrea Lecca, attraverso questa tela, conferma di essere una delle voci più interessanti della scena emergente: un artista che unisce memoria, immaginazione e attualità in un linguaggio personale e in continua evoluzione.


"Exodus from mass grave" di Andrea Lecca
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