“Il paesaggio di Pindaro” di Fabiana Sorrentino: Moss Art Contemporanea tra Radici, Colore ed Energia Creativa
- taitgroupsrl
- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
“Il paesaggio di Pindaro” di Fabiana Sorrentino è un’opera che unisce energia naturale, sensibilità cromatica e ricerca introspettiva. Realizzata con fiori, piante, muschi e licheni stabilizzati in formato 50×80 cm, questa composizione rappresenta una nuova frontiera della moss art contemporanea: un’arte materica, poetica, profondamente personale.
L’opera incarna in modo autentico la filosofia artistica di Sorrentino, che vede nella natura non un semplice materiale, ma un linguaggio emotivo capace di raccontare radici, identità e trasformazione.

L’Opera: Natura, Visione ed Emozione in Forma Materica
In “Il paesaggio di Pindaro”, elementi naturali stabilizzati — muschi, licheni, fiori — vengono modellati in una composizione organica e vibrante. L’opera evoca un paesaggio che non è solo fisico, ma simbolico: un territorio emotivo in cui si intrecciano memoria, crescita, colore ed energia. L’insieme crea un paesaggio vibrante che richiama l’energia della natura, ma anche la complessità delle emozioni umane.

Fabiana Sorrentino: Energia Creativa e Identità Artistica
Fabiana Sorrentino, classe 1975, porta nell’arte la forza e la luminosità tipica della sua terra. Originaria dell’area vesuviana, cresce circondata da un’energia intensa che si riflette oggi nel suo modo di creare. Fin dai tempi del liceo emerge una grande manualità, accompagnata da una curiosità costante per le tecniche artigianali.
Il suo percorso di studi è profondamente legato alla cultura. Diplomata al Liceo Classico, laureata in Conservazione dei Beni Culturali con una specializzazione in Management della Cultura, costruisce una carriera in cui creatività e progettazione si fondono. Inizia lavorando con bambini e adulti attraverso laboratori artistici, crea allestimenti, bomboniere, decorazioni e sperimenta nei campi del floral design e della progettazione creativa.
L’incontro con la moss art diventa decisivo. È il linguaggio che le permette di esprimere ciò che sente in modo immediato, diretto, personale. Nasce così un percorso artistico fondato sull’idea che la natura possa diventare narrazione, emozione, riflesso interiore.
La Poetica delle “Tinte Forti”
La poetica di Fabiana Sorrentino si basa su tre elementi chiave: la fioritura, il colore e la sperimentazione.
La fioritura, intesa come rinascita e autenticità, è sempre presente nelle sue opere. Anche quando la moss art tende a privilegiare il verde monocromatico, Sorrentino introduce sempre un fiore o un richiamo alla vita che sboccia.
Il colore rappresenta l’identità. È un modo per mostrarsi senza filtri. Le tonalità sono sempre vivaci, intense, mai timide. Sono tinte forti, come l’artista, come la sua storia, come la sua terra d’origine.
La sperimentazione la distingue in modo netto all’interno della moss art italiana. Utilizza materiali poco comuni come il cuoio, rielabora i licheni in modo personale, trasforma le loro radici in elementi grafici e tattili. Il risultato è un linguaggio che, pur non appartenendo alla pittura tradizionale, dialoga con la pittura figurativa contemporanea italiana per la sua capacità di indagare identità ed emozioni attraverso segno e materia.
“Il paesaggio di Pindaro”: Un’Interpretazione Aperta
In quest’opera, il paesaggio si trasforma in simbolo. Diventa uno spazio ideale, un luogo in cui la natura rappresenta la complessità dell’essere umano. È un invito a guardare dentro di sé e riconoscere le proprie radici e la propria energia vitale.
La disposizione dei materiali non ha mai una funzione puramente estetica. Ogni muschio, ogni fiore, ogni linea naturale diventa parte di un racconto. La superficie tattile, l’intensità cromatica e il ritmo visivo trasformano l’opera in un’esperienza sensoriale che va oltre la semplice osservazione.
Fabiana Sorrentino nel Panorama dell’Arte Contemporanea Italiana
La moss art è ancora una disciplina giovane in Italia, ma si sta affermando come una forma di espressione originale, capace di unire arte, natura e design. Fabiana Sorrentino contribuisce a questa crescita attraverso un linguaggio personale, ricco di significato e profondamente legato alla dimensione emotiva.
Le sue opere si rivolgono a un pubblico che cerca autenticità e bellezza naturale, unita alla forza di un messaggio interiore. Sono opere che parlano attraverso la materia viva, anche se stabilizzata, e che trovano posto nel dialogo contemporaneo tra estetica, sostenibilità e narrazione personale.

Conclusione
“Il paesaggio di Pindaro” è un’opera che unisce natura, colore e identità. È una sintesi perfetta della poetica di Fabiana Sorrentino, che trasformando elementi vegetali in linguaggio espressivo apre nuove prospettive nel panorama dell’arte contemporanea italiana.
Ogni dettaglio è un frammento di energia. Ogni sfumatura racconta una storia. La materia naturale diventa voce e corpo dell’opera. E il paesaggio, anziché essere un luogo da guardare, diventa uno spazio da sentire.



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